Deviazione di chiamata per ristoranti: come impostarla su fisso e cellulare

Smartphone con una chiamata in arrivo sul banco di una pizzeria, accanto le mani infarinate del pizzaiolo che continuano a lavorare

Ogni ristoratore lo sa: il telefono squilla nei momenti peggiori. Con la sala piena, con il forno che chiama, nel giorno di riposo. La deviazione di chiamata è lo strumento più semplice per non perdere quelle telefonate, e quasi nessuno la usa bene. Vediamo come funziona, quali tipi esistono e come impostarla senza cambiare numero.

Che cos’è la deviazione di chiamata

È un servizio della linea telefonica che inoltra le chiamate in arrivo verso un altro numero. Il tuo numero resta quello di sempre: chi ti chiama non si accorge di nulla, ma la chiamata squilla altrove. Può essere un cellulare, un altro fisso, oppure un numero dedicato dove risponde un assistente telefonico.

I quattro tipi di deviazione

Quasi tutti gli operatori offrono quattro modalità, e la differenza conta molto per un locale:

  • Sempre (incondizionata). Ogni chiamata viene inoltrata. Utile nel giorno di chiusura o se vuoi che a rispondere sia sempre qualcun altro.
  • Se occupato. La chiamata viene inoltrata solo quando la linea è già impegnata. È la modalità che salva più ordini nelle serate di punta: mentre prendi un ordine, il secondo cliente non trova occupato.
  • Se non risponde. Dopo un certo numero di squilli (di solito impostabile, ad esempio 15 o 20 secondi), la chiamata passa altrove. Perfetta per la sala piena: se riesci rispondi tu, altrimenti risponde l’assistente.
  • Se non raggiungibile. Solo per i cellulari: quando il telefono è spento o senza campo.

Le più utili per un ristorante sono «se occupato» e «se non risponde», spesso attivate insieme: coprono esattamente i due casi in cui perdi clienti senza saperlo.

Come si imposta su un cellulare

Sulle reti mobili italiane si usano i codici standard GSM, definiti dalla norma tecnica 3GPP TS 22.030 e ripresi nelle guide di tutti i principali operatori: si digitano dal tastierino e si preme il tasto di chiamata. Il doppio asterisco registra il numero di destinazione e attiva la deviazione in un solo passaggio; il doppio cancelletto la cancella.

  • Sempre: **21*numero# — per togliere ##21#
  • Se occupato: **67*numero# — per togliere ##67#
  • Se non risponde: **61*numero# — per togliere ##61#
  • Se non raggiungibile: **62*numero# — per togliere ##62#
  • Togliere tutte le deviazioni in un colpo solo: ##002#

Al posto di «numero» inserisci il numero di destinazione con il prefisso (ad esempio 049 seguito dal numero). Per «se non risponde» puoi anche scegliere dopo quanti secondi far partire la deviazione, da 5 a 30 a passi di 5: **61*numero**15# la fa scattare dopo 15 secondi, che per un locale è il tempo giusto. Per controllare lo stato di una deviazione si usa il codice con asterisco e cancelletto, ad esempio *#67#. Se un codice non viene accettato, il tuo operatore potrebbe usare una variante: la trovi nella sua guida ai servizi. Su iPhone e Android trovi le stesse opzioni anche nelle impostazioni del telefono, alla voce «Inoltro di chiamata» o «Deviazione chiamate».

Come si imposta su un fisso

Sulla linea fissa dipende dall’operatore e dal tipo di linea (tradizionale o su fibra con telefono collegato al modem). In genere ci sono tre strade:

  1. Dall’area clienti o dall’app dell’operatore, alla voce servizi della linea: è il modo più comodo, perché vedi le impostazioni e le cambi quando vuoi.
  2. Con i codici dal telefono, spesso simili a quelli dei cellulari; l’operatore li pubblica nella sua guida ai servizi.
  3. Chiamando l’assistenza e chiedendo di attivare la deviazione «su occupato» e «su mancata risposta» verso un numero.

Se la linea passa dal modem in fibra, la deviazione si trova quasi sempre nel pannello del modem o nell’app dell’operatore. Prima di impostarla, verifica che il contratto la includa: in alcuni profili aziendali è attiva di serie, in altri va richiesta.

Quanto costa

La deviazione in sé è quasi sempre gratuita; la chiamata inoltrata, invece, viene tariffata al numero che devia come una chiamata in uscita verso il numero di destinazione. Con le tariffe attuali (minuti illimitati o inclusi) il costo è di norma nullo, ma vale la pena controllare il proprio piano, soprattutto sul fisso.

Tre errori da evitare

  • Deviare «sempre» senza volerlo. Se attivi la deviazione incondizionata, il telefono del locale non squillerà più. Per la sala piena usa «se occupato» e «se non risponde».
  • Troppi squilli prima della deviazione. Venti secondi sono tanti per chi chiama: se puoi impostarli, dieci o quindici secondi bastano.
  • Dimenticarla attiva. Se devi verso un cellulare personale, ricordati di toglierla quando cambia chi risponde. Con un assistente telefonico questo problema non esiste: risponde sempre lo stesso numero.
Come si usa con Aurora. Aurora risponde su un numero dedicato che ricevi con l’attivazione. Imposti la deviazione «se occupato» e «se non risponde» dal tuo numero verso quel numero: quando riesci rispondi tu, altrimenti risponde lei, prende la prenotazione o l’ordine e ti avvisa su WhatsApp. Il tuo numero resta quello di sempre. Come funziona, passo per passo →

In sintesi

La deviazione di chiamata non serve a scaricare il telefono su qualcun altro, ma a fare in modo che ogni chiamata trovi risposta. Le modalità «se occupato» e «se non risponde» sono quelle che fanno la differenza in un ristorante; si impostano in un minuto e si tolgono altrettanto in fretta. La domanda giusta non è se attivarla, ma verso chi.

Nota di trasparenza. Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e rivisto dall’autore. Ha scopo puramente informativo e non sostituisce una consulenza legale, fiscale o professionale. Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e possono contenere imprecisioni o riferirsi a norme e servizi nel frattempo cambiati: prima di prendere decisioni per la tua attività, verifica sempre le fonti ufficiali o rivolgiti a un professionista di fiducia.